Batteri Lattici (LAB)

Definizione

I Batteri Lattici (LAB, Lactic Acid Bacteria) sono microrganismi procarioti presenti nell’ecosistema simbiotico della pasta acida in rapporto numerico di circa 100:1 rispetto ai lieviti. Si distinguono in due categorie metaboliche fondamentali: gli omofermentanti, che trasformano quasi la totalità del glucosio esclusivamente in acido lattico (metabolismo focalizzato, rapida discesa del pH), e gli eterofermentanti, che seguono la via del pentoso-fosfato producendo acido lattico, acido acetico, etanolo e CO₂ (metabolismo ramificato, bouquet aromatico complesso). I LAB svolgono una duplice funzione: abbassano il pH dell’impasto fino a valori di 4.1-4.5, creando una barriera antibatterica naturale contro patogeni e muffe; producono inoltre enzimi idrolitici che scompongono le proteine del glutine e i fitati, migliorando la digeribilità e la biodisponibilità dei minerali. Alcuni ceppi batterici producono esopolisaccaridi che agiscono come miglioranti naturali, aumentando la ritenzione idrica della mollica senza ricorrere ad additivi chimici.

Trattato nei corsi

Corso CUOCO · Corso PASTICCERE · Corso PIZZAIOLO

Problem Solving
Il lievito madre presenta odore di formaggio stagionato o burro irrancidito, superficie viscida e collasso strutturale totale.
Causa: Contaminazione da batteri produttori di acido butirrico (fermentazione butirrica), microrganismi indesiderati che hanno preso il sopravvento sull'ecosistema simbiotico LAB-lieviti a causa di scarsa igiene degli strumenti, temperature eccessive o assenza prolungata di rinfreschi.
Soluzione: In caso di contaminazione butirrica grave, la sicurezza alimentare impone l'eliminazione della massa e la ripartenza da un nuovo ceppo. In casi borderline, effettuare un lavaggio del lievito solido in acqua leggermente zuccherata, seguire un protocollo di rinfreschi ogni 4 ore a 26°C con farina forte e contenitori sterilizzati, verificando il recupero dell'odore di mela/yogurt entro 48 ore.

I Lieviti

La pizza prodotta con lievito madre ha un sapore eccessivamente acetico e la pasta si ritira durante la stesura.
Causa: Squilibrio del QF verso la frazione acetica per eccesso di attività eterofermentante: rinfreschi troppo distanziati o temperature di gestione troppo basse (<20°C) hanno favorito la produzione massiccia di acido acetico, contraendo eccessivamente la maglia glutinica.
Soluzione: Effettuare un lavaggio del lievito in acqua a 30°C per 20 minuti per rimuovere l'acidità volatile in eccesso. Procedere con rinfreschi caldi (28°C) e più idratati per stimolare la popolazione dei LAB omofermentanti e riportare il QF al target ottimale di 3:1.

I Lieviti

Il lievito madre appare biancastro opaco, inodore, con consistenza gessosa e alveolatura assente (pH > 5.0).
Causa: Scarsa attività microbiologica per impoverimento nutritivo: la popolazione di LAB e lieviti è ridotta o in stato latente a causa di rinfreschi insufficienti, uso esclusivo di farine molto raffinate (basso potere tampone e scarsi minerali) o temperature di stazionamento troppo basse.
Soluzione: Utilizzare farine più ricche (Tipo 1 o integrale) per i rinfreschi di recupero, aumentare la temperatura di stazionamento a 26-28°C e ridurre temporaneamente l'idratazione per concentrare i nutrienti. Effettuare rinfreschi ravvicinati ogni 4-6 ore fino al ripristino di pH 4.1-4.5 e struttura alveolare allungata.

I Lieviti

Argomento sviluppato in
Batteri Lattici (LAB) — Lezione: I Lieviti

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Domande Frequenti

Qual è la differenza pratica tra LAB omofermentanti ed eterofermentanti nella gestione della pasta madre?
Gli omofermentanti producono solo acido lattico, causando una discesa rapida del pH e una maglia glutinica rilassata ed estensibile: sono favoriti da alta idratazione e temperature calde (lievito liquido Li.Co.Li.). Gli eterofermentanti producono anche acido acetico, etanolo e CO₂, conferendo nervo strutturale e complessità aromatica: sono favoriti da bassa idratazione e temperature fresche (lievito solido, biga).
Come mai la pizza con lievito madre ha una shelf-life superiore rispetto a quella con solo lievito di birra?
Gli acidi organici prodotti dai LAB (lattico e acetico) svolgono un'azione antimicrobica naturale che inibisce la crescita di muffe e batteri deterioranti. Inoltre, l'acido lattico rallenta la retrogradazione degli amidi (effetto anti-staling), mantenendo la mollica morbida e la base non gommosa anche a distanza di ore dalla cottura.
Cosa si intende per 'impronta digitale' del lievito madre?
La composizione specifica delle specie microbiche (ceppi di LAB e lieviti selvaggi) che colonizzano un lievito madre dipende dalla farina utilizzata, dalla qualità dell'acqua e dell'aria del laboratorio e dalle abitudini di rinfresco del pizzaiolo. Questa unicità microbiologica, irriproducibile altrove, determina il profilo aromatico e reologico esclusivo di ogni lievito madre.
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