Batteri Omofermentanti ed Eterofermentanti

Lezione: Panificazionetrattato inPizzaiolo

Definizione

All’interno dei batteri lattici esistono due vie metaboliche che il tecnico può pilotare. Gli Omofermentanti (via glicolitica) convertono gli zuccheri quasi esclusivamente in acido lattico, senza gas significativi: profilo dolce, lattico (yogurt, panna, burro fuso), acidità rotonda e morbida, texture vellutata.

Gli Eterofermentanti (via dei fosfochetolasi) producono un mix di acido lattico, acido acetico, etanolo e CO2 aggiuntiva: profilo complesso, note pungenti, fruttate e di cantina, con spinta volumetrica supplementare; l’acido acetico irrigidisce e rende più tenace la maglia. Controllando temperatura e idratazione nel rinfresco il pizzaiolo ingegnerizza l’aroma, scegliendo a priori tra morbidezza lattica e verticalità acetica.

Problem Solving
Si desidera orientare l'impasto verso un aroma più dolce/lattico oppure più acido/acetico, ma il profilo è casuale.
Causa: Non si pilota la biforcazione metabolica dei batteri lattici, lasciata alle derive ambientali.
Soluzione: Gestire temperatura e idratazione del rinfresco: alte temperature (28-30°C) favoriscono gli omofermentanti (dolce, volume), basse (18-22°C) gli eterofermentanti (acetico, complessità).
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Questa voce è una sintesi della Rubrica Tecnica. L’argomento è sviluppato in profondità nella lezione «Panificazione» — con videolezioni, pratica, dispense professionali e tutoraggio — nei percorsi che lo trattano:

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Domande Frequenti

Da cosa dipende la nota acetica 'pungente' di certi lievitati naturali?
Dai batteri eterofermentanti, che oltre all'acido lattico producono acido acetico: si favoriscono con rinfreschi e stoccaggio a basse temperature (18-22°C).
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