Crema Pasticcera e la Funzione degli Amidi

Lezione: Bilanciamenti in Pasticceriatrattato inPasticcere

Definizione

Emulsione e sospensione in cui ogni ingrediente ha una funzione ingegneristica: latte/panna come fase continua e idratante, tuorli come emulsionanti (8% di lecitina) che iniziano a coagulare a 65 °C, zucchero che ostacola l’aggregazione proteica e innalza il punto di coagulazione proteggendo dalla sovracottura.

L’amido sceglie la reologia finale e funge da barriera sterica che protegge le uova: l’amido di riso (salda 78-80 °C) dà una struttura cremosa e vellutata da farcitura a freddo; l’amido di mais (82-85 °C) un gel fermo e con ‘body’ ideale per creme da taglio; la farina di frumento è sconsigliata (glutine colloso, salda 90-92 °C, rischio stracciatura e note sulfuree); la fecola di patate dà struttura filamentosa soggetta a sineresi, adatta a farciture pre-cottura.

Problem Solving
La crema pasticcera risulta collosa, pesante al palato e con retrogusto sulfureo.
Causa: Addensata con farina di frumento, che richiede salde estreme (90-92 °C) e sovracuoce i tuorli rilasciando idrogeno solforato.
Soluzione: Sostituire la farina con amido di riso o di mais (saldano a 80-82 °C): i granuli idratati fanno da cuscinetto tra le proteine, evitando stracciatura e note solforose.
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Questa voce è una sintesi della Rubrica Tecnica. L’argomento è sviluppato in profondità nella lezione «Bilanciamenti in Pasticceria» — con videolezioni, pratica, dispense professionali e tutoraggio — nei percorsi che lo trattano:

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Domande Frequenti

Meglio amido di riso o di mais?
Riso (salda 78-80 °C) per creme cremose e vellutate da farcitura a freddo; mais (82-85 °C) per un gel fermo con portanza, ideale per creme da taglio come la zuppa inglese.
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